I miei articoli su JuventusBlog

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sabato 6 aprile 2013

Sofferte formalità

Sembrava un formalità da sbrigare rapidamente e senza troppi intoppi e invece... Invece abbiamo sofferto, non tanto per gli attacchi (inesistenti) dei pescaresi, quanto per la nostra incapacità di buttarla dentro. Ci abbiamo provato in tutti i modi, poi Pelizzoli (si, proprio lui!) si scatena e si diverte a parare il possibile e l'impossibile, quindi Giaccherini (maledetto!) e Vucinic (bis) si mangiano, anche loro, possibile e impossibile. Meno male che c'è Vidal che recupera palloni all'infinito e si infila dappertutto guadagnandosi un sacrosanto rigore, poi trasformato da Mirketto che... si leva i pantaloni! (Ma sei scemo?) In ogni caso, dopo il secondo (perla!) gol di Vucinic, Cascione ricorda a Storari che in campo ci sarebbe pure lui segnando con un bolide dalla lunga distanza (stupendo!). Ma tutto è bene quel che finisce bene: è ora sotto col Bayern!



giovedì 4 aprile 2013

Juventus – Bayern: perché possiamo farcela!


Bayern Monaco – Juventus è finita 2 a 0 ma poteva andare molto, molto peggio. Potevamo essere sommersi da gol crucchi e a Buffon sarebbe tornato il mal di schiena in men che non si dica a furia di dover raccogliere palloni dal fondo della rete. La squadra sembrava imbambolata, con gli uomini chiave, che fino ad ora avevano dato garanzie e certezze, ridotti a figuranti imbranati e spaesati. Se Pirlo e Marchisio avevano, nell’ultimo mese, mostrato segni di calo fisico, diverso è il discorso per quel che riguarda Barzagli, incerto, lento, impacciato e indeciso, Bonucci (forse nemmeno un lancio corretto!), Chiellini (sovrastato fisicamente: e quando mai prima d’ora era successo?). Ma… ma ci sono dei motivi di speranza. Intanto, la Juventus veniva dall’impegnativa trasferta di Milano, impegnativa sia sul piano fisico che mentale, con mister Conte che ha schierato la stessa squadra, nei due turni, per 9/11 (fanno eccezione i due esterni di centrocampo), in aggiunta l’ambiente di Monaco di Baviera si è dimostrato proibitivo sia per il freddo di fine marzo sia per il calore dei tifosi sugli spalti. Allo Stadium mancheranno, è vero, Lichtsteiner e Vidal, due pedine che fino ad ora si sono rivelate fondamentali per la buona riuscita del gioco dei bianconeri, ma è anche vero che i sostituti all’altezza non mancano e, inoltre, io mi aspetterei delle sorprese tattiche da parte del mister: a Monaco la difesa a tre ha sofferto notevolmente gli inserimenti sulle fasce dei fantastici due del Bayern (Robben – Ribery) e dei loro soci terzini (Alaba e Lahm) ed è apparso evidente come sia necessario bloccare gli esterni, fonte di gioco principale dei bavaresi. Insomma, dobbiamo dimostrarci attenti e propositivi senza essere arroganti e spavaldi, ma possiamo farcela.
O almeno, possiamo fargli paura. Sia chiara una cosa: che possiamo o meno lo dirà il campo, ma DOBBIAMO provarci! Forza Juve!

lunedì 1 aprile 2013

Di Inter - Juve e altre amenità

A mente fredda posso affrontare il discorso legato alla partita che più di tutte sento ogni anno: la sfida tra la Juve (il Bene) e l'Inter (il male). Una sfida che questa volta ci ha dato una bellissima soddisfazione, una vittoria a San Siro sofferta e meritata, con la solita rosicata lamentela interista su un rigore non dato (che poi ce ne fosse uno anche per noi non conta, secondo Stramacciò & Co.), con Stramaccioni che grida al fallo anche quando Cassano si fa male da solo. Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, con Moratti (foto), che soffre e si mangia il fegato e Cambiasso (anzi, cambiasso) che è ancora in cerca di ossa da spezzare.
Una vittoria goduta e goduriosa.
Nel frattempo, la vita va avanti e si avvicina, sempre di più, il trasferimento a Cagliari, tra amici che ti incoraggiano, altri che ti scoraggiano e altri ancora che faticano a capire l'importanza e la difficoltà di allontanarsi, per un anno, da un posto a cui ormai sei affezionato.
Nel mentre, proviamo a distrarci con una Pasqua e una pasquetta passate in giro a cazzeggiare con amici e conoscenti, sperando di buttare via un po' di magone e ringalluzzirsi.
Infine, il buon Agassi (e il suo ghost writer) contribuisce a garantirmi una massiccia dose di determinazione, grazie alla sua splendida auto(?)biografia (di cui parleremo). See you soon!

sabato 16 marzo 2013

Bologna Juventus 0 2

A Bologna finisce 2 a 0 per la Juve, con Conte che arringa la folla e fa incazz arrabbiare Pioli, dopo che Perez ha acquisito la licenza di uccidere, visti i due falli consecutivi che avrebbe dovuto pagare col rosso. E così, dopo Buffon in versione stopper, dopo una caterva di palloni persi da parte del nano malefico, dopo un inusuale ed elevato numero di palloni persi da parte di Pirlo, arriva Vucinic, seguito da Marchisio a chiudere il match. Avanti così, ora inizia il ciclo terribile.

AGGIORNAMENTO

http://www.juventusblog.org/2013/03/16/bologna-juventus-0-2-e-ora-provate-a-prenderci/

venerdì 15 marzo 2013

Sorteggi di Champions!

Oggi a Nyon sono stati sorteggiati i quarti di finale di Champions League e, si sa, questa competizione è un po' maledetta per la Juventus. Non bastasse il rapporto conflittuale tra i bianconeri e la coppa dalle grandi orecchie, ci si è messo anche il malefico Steve McManaman, genio del male, capace di far ammonire il povero Pavel Nedved nell'ultima semifinale di Champions giocata dai nostri. 
Il premio di consolazione per la Juve se dovesse perdere l'ennesima finale
 I (s)bavaresi vanno dietro alla coppa da un frappo di tempo (tipo che non la vincono dal 2000/2001 quando sconfissero in finale il Valencia di Hector Cuper (ahahahah)), ma sono una squadra tosta e temibile che ha i propri punti forti nell'estro di Ribery e nella potenza di fuoco di Robben (che però nei momenti decisivi pare dimenticarsi come si gioca a calcio) e nella solidità tutta teutonica di centrocampisti tosti e bravi come Schweinquellolì e Tony Kroos (per gli amici Tonino Traversone).
Gli altri scontri dei quarti prevedono le sfide tra PSG e Barcellona, Real Madrid e Galatasaray e Malaga e Borussia Dortmund. Insomma, ci sarà da divertirsi!
McManaman in una recente foto (questa la capiscono solo i nerd)