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mercoledì 4 settembre 2013

Settembre: è tempo di telefilmI

Settembre, malinconico, dolce, infame, colpibassitore. Settembre maledetto, ché ricomincia la scuola, settembre da lacrimoni, ché il mare non è mai così bello come ora, settembre dolente, ché è tempo di bilanci ma anche di ricominciare. Settembre è un mese particolare, forse il più particolare dell'anno. Ma. Ma è tempo di ricominciare e a ricominciare sono anche le cose belle e/o divertenti. Ricominciare o cominciare per la prima volta. Tra queste cose, ci sono le nuove stagioni dei telefilm e quest'anno andiamo alla grande. Ripartono The Mentalist e How I Met Your Mother, è tempo di Agents of S.H.I.E.L.D. e, se le stelle saranno tutte allineate, ripartirà anche Sherlock.

The Mentalist: ci eravamo lasciati con Patrick Jane e John il Rosso intenti in uno splendido duello a distanza che, in un certo senso, ha visto trionfare il serial killer californiano: infatti, ha individuato quali sono i 7 nomi che Jane aveva estrapolato dalla sua miriade di dati e, tra questi 7 nomi, si cela la vera identità dello stesso John. Insomma, una partita di scacchi che vedrà il nostro consulente del C.B.I. supportato dalla affiatata squadra della bella Lisbon (a proposito, per lei si prospettano mesi duri!).
Livello di attesa: medio. La storyline di John sta andando un po' per le lunghe e speriamo che questa sia la volta buona che il duello si chiuda definitivamente.

How I Met Your Mother: ed eccoci qui. Siamo arrivati alla STAGIONE FINALE di HIMYM. Dire che questo telefilm mi mancherà è poco. Perché boh, è bello e si ride e si piange e c'è Barney che è uno dei personaggi più azzeccati della storia dei telefilm e c'è quella coppia simpaticissima di Marshall e Lily e c'è Robin che è stupenda e c'è lui, Ted, che è un po' il nerdino sfigato che c'è in ognuno di noi.
Livello di attesa: alle stelle. Finalmente conosceremo la mamma. Purtroppo, diremo addio a tutti quanti.
Agent of S.H.I.E.L.D: altro telefilm tanto, tanto, tanto atteso da ogni buon nerd che si rispetti e lo spin off del colossal Marvel "The Avengers", film dall'ottimo successo sia di incassi che di critica. Il redivivo agente Coulson guida una squadra di agenti dello S.H.I.E.L.D. (chi non sa cosa sia è pregato di accomodarsi qui) alla ricerca di fenomeni (naturali, innaturali e da baraccone).
Livello di attesa: alle stelle pure qui. Tanta curiosità per vedere come se la caverà la Casa delle Idee alle prese con una serie live action.


martedì 28 maggio 2013

Elementary

Sherlock Holmes è un personaggio che non passa mai di moda, ma negli ultimi anni sta vivendo una serie di revival più o meno interessanti. Si è partiti dai film di Guy Ritchie (qui e qui le schede di MyMovies), passando per la splendida serie della BBC intitolata Sherlock. Quest'ultima riprende il mito holmesiano e lo ripropone in ottica 2000 (o 2.000, se preferite): allo stesso modo si comporta Elementary, nuova serie della CBS che ripropone i personaggi creati dalla penna di Arthur Conan Doyle in una chiave moderna e diversa rispetto a quella di Sherlock. Se nel serial inglese, infatti, troviamo i personaggi riproposti in base a modelli alquanto fedeli agli originali, in Elementary abbiamo un rimescolamento delle carte che porta ad una prima sensazione di straniamento per poi approdare a nuovi lidi narrativi.

Un poster promozionale di Elementary

In questa serie Holmes è un ex tossicodipendente che viene spedito a New York in riabilitazione: in un colpo solo la figura del detective infallibile e lontano da tutto viene umanizzata (anche nei romanzi e nei racconti originali è presente l'uso di cocaina, ma è un elemento che non interferisce con i meccanismi narrativi) e il setting cambiato. In aggiunta lo Sherlock protagonista di Elementary è ben più emotivo della sua controparte originaria, risulta spesso fuori luogo con le sue uscite e apparentemente incapace di comprendere i sentimenti delle persone coinvolte nel caso, è un personaggio ben più profondo e complesso di come appaia e questo si vede anche nel rapporto con il nuovo (anzi, la nuova) Watson. Il personaggio-narratore dei racconti di Doyle qui diventa una donna (Lucy Liu), ex chirurgo dedicatasi, per un dramma personale, alla riabilitazione di pazienti ex tossicodipendenti. Proprio la presenza di un Watson femminile potrebbe aprire scenari imprevisti e imprevedibili nei gialli classici di Holmes (considerando poi il gusto tutto americano per la soap opera, mi aspetto prima o poi una svolta "rosa"). Al posto dell'antipatico Lestrade c'è l'ispettore Gregson, certamente più sveglio e meno antipatico. A completare il tutto, una serie di personaggi più o meno importanti, ma le cui figure (a parte qualche antipatia per il protagonista) non sono ancora state ben definite.

I protagonisti di Sherlock (di cui parleremo) ed Elementary a confronto

Ho avuto modo, fino ad ora, di vedere i primi quattro episodi della serie: i primi 3 hanno mostrato e definito le dinamiche di base del rapporto Holmes-Watson, nel quarto ne osserviamo già una prima evoluzione e approfondiamo un po' la figura di Gregson (sia chiaro, non tramite un passato posticcio e incollato li, ma tramite il "sapere che lui sa"). La struttura è quella classica dei serial gialli (un caso ad episodio), ma già è comparso un antagonista che potrebbe riapparire in futuro (puntata 3) e, sono certo, non tarderà ad apparire la nemesi storica di Holmes, il professor Moriarty, magari dando il via ad una bella struttura orizzontale per mettere ancor più pepe negli episodi. Diciamo che, per ora, questo telefilm si sta guadagnando la riconferma episodio per episodio ma diventa sempre più convincente e coinvolgente.

martedì 16 aprile 2013

The Mentalist e How I Met Your Mother

Giornata di telefilm, oggi, con le nuove puntate di The Mentalist e How I Met Your Mother (rispettivamente, puntata 19 della stagione 5 e puntata 21 della stagione 8).
La puntata del mentalista non è stata nulla di eccezionale, con un caso sempliciotto con risvolti da telenovela argentina (o da Beautiful) (o da Star Wars, se vogliamo). Patrick Jane (l'immenso Simon Baker) è coinvolto nelle indagini sull'omicidio di un ricco possidente la cui cittadina riproduce un villaggio del vecchio West. Il riccone è stato ammazzato con un bel colpo ben assestato col calcio di una pistola ottocentesca, giustamente lasciata li a bella posta dall'assassino ma... WTF?! troppo facile e nessuno si azzarda a provare ad indagare sulla pistola. Segue la solita tiritera di teatrini tra Jane e i polli sospettati, con un capo della polizia la cui storia lascia un po' il tempo che trova e mal si amalgama con il resto della trama, con un Rigsby al solito molto, molto centrato nel ruolo e un maghetto da strapazzo che non si sa che casp  viene gettato nel novero dei personaggi solo per consentire al nostro amico dai capelli rossicci di svelare l'omicida in maniera teatrale.
Baker che smer... ehm, che mostra qualche trucco al mago in erba

La puntata si fa notare, solo, per le perlustrazioni della Sicurezza Nazionale nel covo di Jane e per il fatto che Kirkland (il cattivone che ha ucciso un importantissimo testimone nello scorso episodio) inizia a studiare il puzzle che Jane ha ricreato per capire cosa egli ha effettivamente capito riguardo a Red John. Insomma, cari autori di The Mentalist, forse è il caso di darsi una svegliata con le trame verticali e non cercare solo di sopravvivere sull'istrionicità di Baker e sulla trama orizzontale... o no?

Diverso è il discorso per How I Met Your Mother, che, pur non sfornando una puntata capolavoro ci mostra attori in gran forma e scrittori con ancora qualche idea (divertente, direi). "Il capitano" sta diventando un personaggio sempre più importante nell'economia del telefilm, almeno per tutti quei cambiamenti e quei conflitti narrativi che nascono dalle sue bizzarre idee e dalle sue proposte bomba (vedi, appunto, l'episodio in questione). Nel frattempo, fervono i preparativi per il matrimonio di Barney e Robin e questo porta al motore della puntata in questione (il seno della wedding planner, che ricorda un po' la tarantiniana valigia in Pulp Fiction) e un (brutto, "sentimentalmente" parlando) botta e risposta tra Barney e Ted. Insomma, nelle prossime puntate ci aspettano delle belle sorprese!