Bayern Monaco –
Juventus è finita 2 a 0 ma poteva andare molto, molto peggio. Potevamo essere
sommersi da gol crucchi e a Buffon sarebbe tornato il mal di schiena in men che
non si dica a furia di dover raccogliere palloni dal fondo della rete. La
squadra sembrava imbambolata, con gli uomini chiave, che fino ad ora avevano
dato garanzie e certezze, ridotti a figuranti imbranati e spaesati. Se Pirlo e
Marchisio avevano, nell’ultimo mese, mostrato segni di calo fisico, diverso è
il discorso per quel che riguarda Barzagli, incerto, lento, impacciato e
indeciso, Bonucci (forse nemmeno un lancio corretto!), Chiellini (sovrastato
fisicamente: e quando mai prima d’ora era successo?). Ma… ma ci sono dei motivi
di speranza. Intanto, la Juventus veniva dall’impegnativa trasferta di Milano,
impegnativa sia sul piano fisico che mentale, con mister Conte che ha schierato
la stessa squadra, nei due turni, per 9/11 (fanno eccezione i due esterni di
centrocampo), in aggiunta l’ambiente di Monaco di Baviera si è dimostrato
proibitivo sia per il freddo di fine marzo sia per il calore dei tifosi sugli
spalti. Allo Stadium mancheranno, è vero, Lichtsteiner e Vidal, due pedine che
fino ad ora si sono rivelate fondamentali per la buona riuscita del gioco dei
bianconeri, ma è anche vero che i sostituti all’altezza non mancano e, inoltre,
io mi aspetterei delle sorprese tattiche da parte del mister: a Monaco la
difesa a tre ha sofferto notevolmente gli inserimenti sulle fasce dei
fantastici due del Bayern (Robben – Ribery) e dei loro soci terzini (Alaba e
Lahm) ed è apparso evidente come sia necessario bloccare gli esterni, fonte di
gioco principale dei bavaresi. Insomma, dobbiamo dimostrarci attenti e
propositivi senza essere arroganti e spavaldi, ma possiamo farcela.
O almeno,
possiamo fargli paura. Sia chiara una cosa: che possiamo o meno lo dirà il
campo, ma DOBBIAMO provarci! Forza Juve!
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